Presentazione edizione 2012

Eccoci giunti alla dodicesima ed ultima edizione del Festival Acqua di terra / Terra di luna;  la  più ridotta, come arco di tempo e come numero di serate. Abbiamo  infatti voluto concentrare in un lungo fine settimana tutto il programma che comprende  i due spettacoli conclusivi dei laboratori offerti a giovani e appassionati di musica  e di teatro della vallata del Santerno -  condotti rispettivamente da Francesco “Fry” Moneti dei Modena City Ramblers e dall’attore e regista  Marco Manchisi - e due spettacoli teatrali di grande impatto emotivo: Italianesi, di Saverio La Ruina e Totò e Vicé, di Enzo Vetrano e Stefano Randisi, che concluderà il Festival.

Anche quest’ anno  il filo conduttore che  lega le quattro serate sarà un tema contingente : il disagio. Disagio individuale, generazionale, sociale, storico. E in effetti, in ognuno di questi spettacoli è racchiuso un po’ del nostro disagio che oggi ci fa decidere che questa bella esperienza si è conclusa.

Per dodici anni abbiamo sviluppato un progetto culturale fatto di teatro, musica, formazione, ricerca, incontri, sperimentazione e produzione che ha avuto nel pubblico e nei partecipanti ai laboratori la sua forza di penetrazione nel territorio. Con questa edizione si chiude un ciclo , ma vogliamo sperare  di aver seminato qualcosa che rimarrà nella memoria di chi lo ha vissuto e che potrà generare nuove, appassionanti avventure.
Grazie a tutti coloro che hanno sostenuto, apprezzato e incoraggiato le nostre scelte e a tutti coloro che lo hanno reso possibile partecipando col loro aiuto al nostro lavoro.

Stefano Randisi